La società che non viene illuminata dai pensatori, finisce ingannata dai ciarlatani - de Condorcet
24 dicembre 2020
08 novembre 2020
Aggiornamento
18 settembre 2020
Incroci
Casualmente, nel marasma di foto che ogni giorno internet ci vomita addosso, incrocio l'immagine di una giovane, splendida dea nel giorno del suo diciottesimo compleanno: abiti da sera esaltano corpi adolescenti, sguardi luminosi seguono il filo di eventi che lasceranno tracce indelebili nella loro memoria. Nei loro ricordi, saranno stati ancora più belli e ancora più felici.
Immediatamente ripenso alla mia festa per i miei diciotto anni: il mio sguardo segue le tracce indelebili che quegli eventi lontani hanno lasciato nella mia memoria e mi rivedo giovane dea circondata da amici altrettanto belli, altrettanto felici (sorry per la rima, è capitata per caso, la lascio anche se non mi piace...)
Tristemente penso al compleanno di mio figlio: il 2 aprile di quest'anno eravamo in lockdown da un paio di settimane, tutti mediamente in uno stato di shock che si è alleggerito solo verso giugno. L'unica festa possibile: una cheesecake, riuscita troppo ricca nel goffo tentativo di risarcirlo di una perdita che non sarà mai veramente risarcita. Era un desiderio più mio che suo e lui non sente la mancanza di qualcosa che non ha mai neppure veramente desiderato.
A me però spiace.
(Come "incrocio" è molto tirato per i capelli, ma di più non sono riuscita a fare...)
