sabato 29 settembre 2018

Crescono

Quand'erano bambini misuravo la loro crescita in centimetri di caviglia lasciata scopera da pantaloni diventati troppo corti. Oggi, dal gesto del cameriere che, portando al tavolo due birre, ne posa istintivamente una davanti a mio marito e l'altra davanti a Tommaso!

mercoledì 19 settembre 2018

La domanda giusta

Passo il mio tempo cercando di inventarmi un futuro ma, dato che non so dove voglio andare, non riesco a tracciare un percorso.

Quali sono le mie passioni?
Passioni vere temo nessuna. Mi piace cucinare, fotografare, scrivere e leggere. Mi piace la matematica e mi piace dire alle persone cosa devono fare e come, ipoteticamente forse mi piacerebbe insegnare ma non l'ho mai fatto sul serio, perciò non so se sia vero.
Nessuna di queste attività, però, mi tiene sveglia la notte, Questo significa che non sono passioni?

Cosa mi piaceva fare da piccola?
Ballare. Non ricordo altre "passioni"... Mi piaceva anche giocare con il Lego, usavo i mattoncini per costruire case. Le facevo senza tetto, così da poter vedere dall'alto, come in un progetto, la distribuzione interna. Ma ero già grandina e forse l'influenza di mio papà aveva già significativamente forgiato il "mio" immaginario. Comunque sì: studiare la distribuzione interna di edifici mi fa stare bene, è come se, mettendo ordine e organizzando lo spazio vuoto, io mettessi ordine e organizzassi il mio spazio interiore. E' una passione? Non lo so, so però che era la parte che mi piaceva del mio lavoro, l'unica: davanti al cliente, ascoltare il racconto delle sue abitudini e tradurle in pareti, stanze, impianti.

Dove mi vedo fra 20 anni?
Beh, se lo sapessi non starei scrivendo questo post. Se lo sapessi starei seguendo un corso di specializzazione, starei passando al setaccio il web e questa città per stanare le aziende "papabili" e farmi conoscere. Ma non lo so ed è questo il problema vero.

lunedì 3 settembre 2018

Il tempo passa

E, dopo l'ultimo giorno di scuola, arriva regolare l'ultimo giorno di vacanza: domani ricomincia Tommy (per lui inizia la nuova avventura del Sixth form!) e mercoledì Matilde (per lei quest'anno ci sono gli esami!!)

martedì 24 luglio 2018

Ultimo giorno di scuola

Finalmente è arrivato anche per Matilde l'ultimo giorno di scuola. Oggi escursione non ho capito dove (e piove...) poi sleepover a casa di Cathie.  Domani bagaglio e giovedì partenza: che inizi, finalmente, questa brevissima estate!

mercoledì 18 luglio 2018

Oggi più che mai...

Ripropongo questo ... mi pare più che mai attuale

L'intervista



Mi è stato chiesto, qualche giorno fa, se fossi disposta a farmi intervistare da un team di ricercatori in campo oftalmologico. Scopo dei lavori: cercare di comprendere l'impatto che malattie e interventi oculistici hanno sulla qualità della vita dei pazienti.
L'intervista è durata poco meno di un'oretta, erano tre ricercatori giovani e carinissimi, molto cordiali e attentissimi alle mie risposte e alle cose che mi limitavo ad accennare convinta che non fossero poi così interessanti.
E' stato liberatorio: poter raccontare come mi sono sentita, come conduco la mia vita quotidiana accompagnata dal mio residuo, incurabile difetto, da chi mi sono sentita appoggiata e chi invece mi ha lasciata sola, il tutto senza sentirmi "la solita lagna" è stato un momento quasi unico.
Mi sono resa conto delle mancanze e delle superficialità di alcuni attori e del fatto che il SSN mi ha lasciata da sola a gestire sia l'urgenza che le conseguenze e questo è sbagliato.
Non ho "risolto" il mio problema, probabilmente non lo risolverò mai. Però parlare con chi non vuole solo sentirsi dire che è tutto ok è stato bello.

martedì 26 giugno 2018

La battuta più intelligente dell'anno

Matilde e la sua amica Arianna stavano ricordando le Winx, il cartone che guardavano da bambine. Citavano personaggi e situazioni, amori segreti e poteri magici e via discorrendo (e ridendo).
Ad un certo punto, Tommy interviene con un lapidario "Com'è che so di cosa parlate?"