14 marzo 2020

Civiltà



Loro hanno supermercati vuoti: oggi mancavano pasta, farina, riso, carta igienica, fazzoletti di carta, latte a lunga conservazione, amuchina, candeggina e disinfettanti per le superfici domestiche e per il bucato, i nostri supermercati hanno tutto ciò che serve.
Noi cantiamo sul balcone, loro prevedono molti decessi fra le persone care.
Noi facciamo tutto il possibile per salvare il maggior numero possibile di persone, indipendentemente dall'età e dalla convenienza economica, loro ritardano la chiusura delle scuole perchè ogni mese di fermo causa una contrazione del pil del 3%.
Il loro Paese è ricco ma la loro gente è povera, di una povertà che fa tristezza: bambini ai quali viene offerta la colazione gratis a scuola, ragazzi con le ginocchia storte, scolari con pantaloni troppo corti, uniformi lise e scarpe sporche. Noi avremo un rapporto deficit/pil drammatico ma abbiamo dignità.
Loro hanno la regina, Ascot e il tè delle 5, ma hanno anche il tasso di sopravvivenza al cancro e  un'aspettativa di vita più bassi del mondo occidentale, un tasso di alcolismo precoce drammatico e una incidenza di gravidanze fra le adolescenti che a noi fanno orrore. Stockport, una città di 150.000 abitanti, ha in un anno un numero di omicidi che è 7 volte quello di Milano, che è quasi 10 volte più grande.

Loro hanno numeri e statistiche, noi abbiamo cuore e cervello.

Mai come in questi giorni ho sentito nostalgia di casa.

3 commenti:

  1. Cara Flo, credo che tutti dobbiamo imparare, che non serve comportarci da incivili, e cercare di sperare che presto tutti finirà.
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso 

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  2. Cara Flo, credo che quando saremo usciti da questa emergenza, credo che tutto cambieremo il modo di stare insieme, io lo spero!!!
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    Risposte
    1. Lo spero tanto anch'io. Temo, invece, che dimenticheremo tutto.

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