La società che non viene illuminata dai pensatori, finisce ingannata dai ciarlatani - de Condorcet
18 novembre 2023
17 novembre 2023
16 novembre 2023
11/30 - Arte
È una semplificazione estrema, lo so, addirittura una banalizzazione, ma riducendo tutto a un essenziale semplicistico, potrei provare a dire che in passato l'arte serviva a descrivere la realtà. Oggi, invece, potendo contare su fotografie, registrazioni audio e riprese video, l'arte viene usata per interpretare la realtà, per rendere concretamente intelligibile ciò che rimarrebbe altrimenti sotto la superficie dei fatti. (Per questo, ad esempio, non riesco a considerare arte l'iperrealismo, per me una vuota dimostrazione di abilità tecnica.)
Come giudicare altrimenti questo:
15 novembre 2023
10/30 - Paese che vai...
Se in Inghilterra una perdita dalla vasca da bagno del primo piano causa una macchia marrone sul soffitto del piano di sotto, l'inquilino modello chiama l'agente del padrone di casa (loro, i padroni di casa, non si vedono mai...) che provvede a chiamare l'idraulico. L'idraulico viene, in tempi dipendenti dalla gravità del danno, toglie le scarpe appena oltrepassa la soglia e va direttamente in bagno. Controlla, guarda e ravana. Se la riparazione richiede interventi costosi, rimette tutto com'era e prepara un preventivo. Se invece si tratta di poche decine di sterline, va a comprare i pezzi di ricambio necessari alla riparazione minima indispensabile, torna entro dieci minuti, aggiusta, rimette le scarpe e se ne va. Resta la macchia, ovvio. Per questa arriva l'imbianchino che chiede a me se la macchia si stia ancora allargando e, in casi di risposta negativa, mette uno straccio a pavimento, prende una latta di pittura bianca e un pennello e ritocca esattamente la macchia, non un cmq più di quanto strettamente necessario. Fanno il minimo, ma lo fanno subito.
In Francia no, qui è tutto diverso.
Quando siamo entrati nell'appartamento, era novembre, l'agente ci ha mostrato una macchia marroncina sul soffitto di uno dei bagni, raccontandoci di una perdita vecchia di alcuni mesi, ormai già riparata, e per la quale la ditta Vattelapesca è stata incaricata della tinteggiatura. M. Vattelapesca è venuto 4 volte, armato di igrometro e portatile, a misurare l'umidità residua, segnando i risultati delle misurazioni su un apposito foglio excel. Una volta raggiunto il valore di legge, ha fissato una apposito appuntamento al quale si è presentato con tutto il necessario per l'esecuzione del lavoro. Alla fine, mi ha chiesto di firmare una "attestazione di esecuzione dell'intervento" con la quale avrebbe potuto chiedere il pagamento all'assicurazione. Era maggio. Non è stato ancora pagato.
Ho una tapparella rotta dalla fine della primavera, il tapparellista è venuto già 3 volte ma la mia tapparella lì era e lì è ancora.
Fanno tutto perfettamente, ma non lo fanno mai.
14 novembre 2023
9/30 - Democracy dies in darkness
Sentivo stamattina che questo è il motto del The Washington Post, e non è molto diverso da ciò che diceva de Condorcet, solo un po' più moderno.
Potrei, e lo stavo facendo, elencare le situazioni nelle quali l'ignoranza fa più danni, ma sarebbe del tutto inutile, le conosciamo tutti. Sappiamo anche che la scuola ha le sue pesantissime responsabilità, così come internet e la televisione: ormai confondere l'informazione con la conoscenza e la conoscenza con la cultura non suona più neppure strano.
Gli obiettivi della scuola sono stati trasformati dal fornire conoscenze al fornire competenze, che significa banalmente accontentarsi di sapere come fare una cosa senza bisogno di capire perché la si deve fare in un modo anziché in un altro. Durante il mio tirocinio in UK, uno dei miei tutor (uomo sui 45 anni, disilluso e triste) mi ha sollecitata con un "ti ha chiesto al formula, dagli la formula", e questo racchiude in sé l'abisso.
Mi domando solo se l'impoverimento culturale sia una conseguenza indesiderata di scelte sbagliate o non sia invece il vero obiettivo della politica, quantomeno di quelle occidentali.
13 novembre 2023
8/30 - I bimbi crescono, le mamme...
12 novembre 2023
7/30 - Mai dire mai
Ho sempre avuto il pollice verde... acido: uccidevo tutto, anche le piante di plastica...
Poi, come sia successo resta un mistero, ho imparato.
Ho una dracena comprata all'Ikea (giuro, all'Ikea: luce artificiale, aria da ventilazione forzata, gente che struscia, acqua se capita), che ha resistito a un trasloco internazionale e alle mie cure con impareggiabile nonchalance.
Ho un'orchidea bianca bordata di rosa, comprata in un vivaio di piante poco dopo il mio arrivo in Francia, che mette foglie su foglie.
Ho una guzmania comprata al supermercato di fronte al banco del pesce (ghiaccio e aria gelida...) che ha già prodotto un paio di piantine nuove
Ho un terrario invaso di fittone e photos e altre piantine a me totalmente sconosciute. Ma il fatto straordinario è che ho preso un rametto di photos con due foglie e una radichetta che era di troppo e l'ho trapiantato senza nutrire alcuna speranza e invece sta nascendo una terza fogliolina!
Ho fatto germinare un seme di avocado, ottenendo una piantina alta circa 70 cm col suo bel ciuffetto di foglie verdissime e sane. Sto riprovando col mango, non sono riuscita la prima volta ma, vista la serie di successi, meglio approfittare ;-)
Ho sul balcone meridionale aromatiche varie e un vaso di simil-margherite che mi hanno rallegrato la vista per mesi nonostante il sole battente e, adesso, il freddo dell'autunno della Francia settentrionale.
E, come farebbe ogni programmatore (se funziona, non farti domande), non indago e proseguo.




