11 novembre 2011

Acqua...

Acqua dappertutto...
Acqua dai tetti e dai terrazzi, acqua che cola dal soffitto e sui muri,
Acqua nei fiumi,
nei canali,
acqua che sgorga dai tombini
acqua che bagna le strade, le foglie, i vetri e i capelli,
acqua sospesa nell'aria, aria liquida che avvolge tutto e che bagna tutto...

04 novembre 2011

Bambini

Dopo un lungo we con loro appiccicati come due piccoli koala (o zecche, a volte assomigliano più a due zecche fastidiose che a teneri orsacchiotti...) mi occorrono 4 o 5 giorni per ri-abituarmi a non averli sempre intorno.
Se esco dall'ufficio, mi ritrovo a cambiare involontariamente itinerario giusto per passare davanti alla loro scuola e fatico a controllare la voglia incontenibile di inventarmi emergenze inesistenti per andare a prenderli prima del tempo... ebbene si, lo ammetto: sono figli-dipendente!

03 novembre 2011

Brutte sensazioni


Avete prensente quando, in un film, scoppia un incendio al terzo piano e quelli del ventesimo ballano ridono e si divertono, assolutamente inconsapevoli del fatto che entro pochi minuti dovranno gettarsi dalla finestra, in preda al panico?
Oppure quando il Titanic si avvia tranquillo verso l'iceberg e quelli di prima classe bevono elegantemente champagne?
Ecco: martedì a Gardaland, mentre i bambini (e non solo loro;-)) scorazzavano allegramente su e giù da giostre e montagne russe io mi guardavo intorno, osservavo la gente e pensavo che dietro quei sorrisi si cela il tracollo.

Farei bene a spegnere il pc e andarmene a casa...

28 ottobre 2011

Come semi nel vento...

E' un post difficile da scrivere: è in bozza da un paio di giorni, stimolato da alcune riflessioni e da un sms che mi ha inviato la mia amica F.
F. mi ringrazia perché, così pensa, ho avuto un'influenza positiva su di lei stimolandola a migliorare. Non so quanto tutto ciò sia vero ma è senz'altro vero che alcune persone hanno avuto una fortissima influenza su di me.
Mia cognata P ha letto un libro che le ha cambiato la vita: me l'ha prestato, arsa dal sacro fuoco del cambiamento. A me non ha cambiato la vita ma mi ha fatto riflettere molto sul motivo per cui a lei si e a me no: perché a me no?
La mia amica L. dalla manicure sempre impeccabile e così sorridente, A. dotata di un gusto ineguagliabile nel vestire, C. con la sua casa chiara, luminosa e morbidosa: esempi quotidiani di buon gusto!
M. che stimola riflessioni sulla filosofia dell'architettura, sul senso del nostro lavoro e su come anche il nostro microbico impegno educativo possa avere effetti positivi sulla società. Così almeno si spera!
C. che mi fa riflettere su quanto sia fragile il nostro equilibrio e su come tutto possa svanire in un soffio ma si può (si può...) andare avanti, cercando e trovando un nuovo equilibrio, più stabile.
L'altra C. è abituata a cambiare città, amici, vicini. Sempre lontana dai suoi luoghi di affezione, riesce a trasformare un luogo estraneo in "casa": sarei capace di farlo? Io, che sogno di scappare da qui e di provare a vivere in un altrove che non so neppure immaginare, sarei capace di fare ciò che C fa benissimo da tanto tempo?
...

24 ottobre 2011

Il giorno del piumone


E' arrivato l'autunno: ne ho la certezza perchè:
1) ho cucinato la prima pasta con le cime di rapa della stagione
2) ho indossato le calze
3) ho messo il piumone sul letto...
Adoro il piumone sul letto: gli dà un'aria sofficiosa e morbidosa, un letto "nel" quale (e non "sul" quale come accade con le coperte di lana!) è bello buttarsi, una nuvola calda e leggerissima sotto la quale è meraviglioso accoccolarsi quando fuori fa freddo...

21 ottobre 2011

Giuseppe

La lettura di questo post è fortemente sconsigliata ai diabetici (gronda miele...) agli invidiosi e ai cinici: uomo (o donna) avvisato...

Giuseppe è mio marito, il mio amico, il mio compagno di vita.

E' il mio equilibrio, la concretezza di tutti i giorni, la possibilità di trasformare i sogni in progetti.
E' il compagno di giochi dei nostri figli, l'allegria delle chiacchiere a cena, la mia spalla educativa: difficile immaginare di poter trovare in un altro uomo un affiatamento così totale in un ambito, l'edicazione dei figli, così delicato.
E' il mio compagno di viaggio, fisicamente e metaforicamente.
E' forte ed affidabile come un albero secolare: lui c'è, sempre.
E' coerente e se prende un impegno lo rispetta fino alla fine, per quanto faticoso o fastidioso possa essere.
E' capace di cambiare i pannolini ai neonati, di preparare la cena quando mi vede stanca, di restare a casa coi bambini per darmi la possibilità di uscire con le mie amiche, considerandolo un mio diritto e non una sua concessione.
E' anche capace di montare un armadio o di tinteggiare casa, di coltivare un orto o di riparare Vespe e motorini.
E di stirarsi le camicie...
Rispetta il mio lavoro e ha stima delle mie opinioni
E' capace di fare autocritica; certo la cosa non lo mette di buon umore ma è capace di riflettere su se stesso, di trovare gli spigoli da limare e di lavorare per limarli: vorrei essere così brava!
E' anche un bell'uomo. O, quanto meno, a me piace!

Si pensa sempre che, col tempo, l'amore si affievolisca e che la passione dei primi anni sia destinata a scomparire, che l'abitudina uccida. Non è (sempre) vero: sono passati 14 anni da quando ci siamo scelti e credo di non averlo mai amato tanto quanto ora.

19 ottobre 2011

Non sopporto più chi:

1) mi da del tu senza essere mio amico
2) non chiede scusa, per favore, permesso
3) non ringrazia
4) non rispetta il codice della strada (chi passa col rosso, chi va contromano...)
5) indossa pantaloni a vita troppo bassa e mostra costantemente le mutande
6) occupa tutto il marciapiede impedendomi di camminare
7) non cede il passo a mia mamma che è una signora anziana (aaarghhhh... non diteglielo!!!) e ha il diritto ad un certo riguardo
8) tratta mio papà con sufficienza perchè lo considera un po' stupido invece è solo sordo come una campana
9) mi dice che sono dimagrita troppo (e magari pesa 5 kg meno di me -da che pulpito- o 20 kg più di me -tutta invidia-)