30 settembre 2024

Q


Questions:

Perché il mare è salato se l'acqua dei fiumi è dolce?

Perché il cielo è azzurro? 

Se l'universo si espande, significa che occupa spazio che prima non era occupato dall'universo stesso. Cosa c'era in quello spazio prima che l'universo lo occupasse?

Quando è iniziato il tempo?

Cos'è la coscienza? E quando inizia nelle persone?

Perché il plurale di amica è amiche e il plurale di amico non è amichi?

Perché esistono i confini?

Come fanno le barche a vela a navigare controvento?

Se Dio esiste, dov'è?

Come si fa a scrivere un romanzo? o anche solo un racconto?

Perché esiste tutto quanto? Le stelle, la luce, il campo elettrico, i fiori, la musica di Bach e Bach, i vulcani quaggiù e Alpha Centauri lassù, l'energia... Sarebbe energicamente molto più conveniente se non esistesse niente.

Perché si può andare avanti nel tempo ma non indietro?




18 settembre 2024

P

 


Padri&Principesse

Non mi sono mai vista nell'immagine della principessa di papà ma, a essere onesta fino in fondo, ho sempre saputo (e odiato l'idea) di avere un posto privilegiato nel cuore del mio.

Ho sempre notato le differenze di trattamento fra me e mio fratello e le ho sempre detestate per la consapevolezza che non dipendevano da ragioni oggettive, ma da banali categorizzazioni. Io, in quanto figlia femmina, avevo "diritto" ad alcuni trattamenti. Lui, in quanto maschio, ad altri.

Mio padre non ha mai fatto lo sforzo di conoscerci per chi siamo veramente, per cui adesso la mia rigidità, oserei dire la mia durezza (e già...) si scontrano con l'immagine della figlia femmina ergo principessa di papà ergo incarnazione di dolcezza tramandata da secoli di favolette per educande. Di contro, l'estrema pazienza e dolcezza e disponibilità di mio fratello lo disorientano, mettendo in discussione il ruolo maschile nell'ambito delle famiglie.

Questo è ovviamente l'ultimo esempio, ne avrei centinaia. A cominciare da quella volta che mi ha vista piangere e ha pensato che fossi disperata perché lui si rifiutava (giustamente, dico ora) di comprarmi una moto. Non ha chiesto lumi, ha creduto di aver capito tutto da solo e... no, non aveva capito niente! Bbanalmente, piangevo per un ragazzo e ci ho guadagnato un'Aletta Rossa.

In un'occasione ho sfruttato la situazione attraverso un blandissimo tentativo di manipolazione che, data l'immagine di cavaliere al servizio di una damsel in distress, ha funzionato benissimo. Me ne vergogno e non aggiungo ulteriori, inutili dettagli.

Mi fermo qui, tanto il senso è chiaro.

Have a nice day, everybody!

07 settembre 2024

O



Ora è l'ora, 

Il mio corpo scivola nel mare, liquido amniotico primigenio, e diventa acqua, vi si fonde e si confonde

Liquida anch'io, mi muovo, genero piccole onde e ricamo riflessi sul fondo, di ombre e di luce, che rotolano, si scompongono e ricompongono, capricciosi, eleganti 

Distesa, galleggio, e solo il volto emerge. Sento il silenzio e il calore buono del sole, compassionevole a quest'ora ancora piccola, e piccoli pesci che sfiorano il mio corpo immobile, uno mordicchia un dito ma poi se ne va

C'è qualcosa di ancestrale in questo mare greco, un'idea, il senso stesso del mare

Tutto nasce da queste acque

03 settembre 2024

Mattina



Guardo silente 

Il mare che riluce

Inquieta pace

02 settembre 2024

25 agosto 2024

N

Cresciamo sapendo che tanto poi la vita fa quello che vuole, che la nostra idea di mondo non sarà mai niente più che un Noumeno (eccola, la parola con la N!) in drammatico contrasto con innumerevoli, deludenti fenomeni e così, spesso, ci rassegniamo.
Ma che vita triste sarebbe senza un ideale perfetto al quale tendere: un cerchio perfetto del quale studiare le proprietà, un tiramisù perfetto da preparare per una festa di compleanno, una perfetta combinazione di turchese e corallo per una sera d'estate...

Ps: non me ne vogliano i puristi per l'interpretazione elastica del termine, l'idea mi frullava in testa da un po' e l'ho buttata giù così, senza troppo pensare...

26 luglio 2024

M


Ero indecisa fra Matilde e Milano, e invece...

Mah...

Leggevo ieri due notizie sul corriere. La prima: questa e questa la seconda.

Azioni disgustose e riprovevoli da innumerevoli punti di vista, neppure minimamente confrontabili secondo il mio modestissimo parere, ma comunque reati. Per il primo, il colpevole ha scontato la sua pena, per il secondo non credo, non ancora almeno.

Pare che gli atleti debbano sottoscrivere un documento col quale prendono atto del loro ruolo di esempio e si impegnano a comportarsi di conseguenza: Charlotte Dujardin si è ritirata dalla competizione, Steven Van de Velde è stato ammesso dopo attenta considerazione del suo caso, dicono i media. 

Se devo esprimere un'opinione "di pancia" direi senza esitazione di tenere gli stupratori di bambine fuori dalle Olimpiadi e da qualunque altro evento ad alta visibilità. Ma l'aver manifestato comprensione dell'enormità del reato e l'aver scontato la pena relativa non sono motivo di reinserimento sociale a pieno titolo? Senza voler mettere le conseguenze sullo stesso piano, lui sarà per sempre segnato da questa macchia, così come la bambina porterà sempre su di sé le sue cicatrici, ma lui resterà per tutta la vita un vigilato speciale?

Mah...