La società che non viene illuminata dai pensatori, finisce ingannata dai ciarlatani - de Condorcet
11 giugno 2024
È tutta colpa mia
07 giugno 2024
K
Si scrive Key ma si legge come Kay: le volontarie di quel gattile non si curano molto di tali sfumature linguistiche. Sembra più grossa di sua sorella Dana, ma è tutto pelo; golosissima, è lei che mangia di più, arrivando a tirare a sé il piattino col tonno, ma pesa parecchio di meno; timida e scontrosa, sta parecchio per i fatti suoi, passando interi pomeriggi nascosta sotto le coperte di qualche letto, ma quando decide di far le fusa fa vibrare il divano e cigola, perfino.
Musetto tondo e pelo d'angora, salta e le scappa col didietro in derapata quando gioca con sua sorella che, coda gonfia e ringhio minaccioso, passa il tempo a darle la caccia lungo il corridoio: Dana di nome e di fatto!
05 giugno 2024
A piedi nudi nel parco
In questo momento del giorno, quando il sole leva le tende e le famiglie raccolgono bambini, tovaglie e lattine vuote, quando l'aria già rinfresca ma la terra è ancora calda sotto piedini mai stanchi, quando le ultime auto ripartono verso casa, trascinando uno strascico di polvere, odore e rumore, quando il ricordo svanisce ed esordisce l'attesa, resta ciò che è: l'erba fresca fra le dita dei piedi, l'aria tiepida e finalmente calma, il profumo dei tigli, il trillo dei cardellini e il brusio di miriadi di insetti.
17 maggio 2024
J
02 maggio 2024
I
Passi anni a sentirti raccontare che non esiste la radice quadrata di un numero negativo, poi arriva il creativo di turno e si inventa che la radice di -1 si chiama i e con questo stratagemma risolve il problema.
Succede appena cominci a giocare con la matematica: in seconda elementare ti raccontano che non puoi sottrarre un numero grande da uno piccolo, ma i numeri negativi ti aprono la strada; che non puoi dividere un numero per un altro se il primo non è multiplo del secondo, ma poi ecco le frazioni et voilà; che non si può calcolare la lunghezza di una circonferenza conoscendo il raggio e invece basta un π.
Un abracadabra che crea ciò che serve, semplicemente dicendolo.
Fosse tutto così facile...
26 aprile 2024
24 aprile 2024
H
Trasforma una preposizione in un verbo, un verbo in un'esclamazione. Non si sente e non si pronuncia, ma guai a dimenticarsene. Come lo zero in matematica: sembra inutile finché non ci si pensa.
Per vicende di salute in declino e di età che avanza, mio padre da tempo sostituisce mia madre in alcune delle sue, un tempo totalmente invisibili, faccende. Al telefono un giorno mi ha detto che "ah però mica leggero il lavoro della casalinga!" Eccola, l'H.
In un libro dal titolo "The courage to be disliked" si parla, in un capitolo che non ricordo, del valore delle persone. Il giovane sostiene che solo chi lavora e guadagna ha un valore, il vecchio gli suggerisce di provare a immaginarsi al capezzale di suo nonno o di sua madre e di tentare di sentire le sue emozioni in quella circostanza. Ecco, conclude il vecchio, "il tuo dolore è la misura del loro valore". Altre H.





