Ho sempre avuto il pollice verde... acido: uccidevo tutto, anche le piante di plastica...
Poi, come sia successo resta un mistero, ho imparato.
Ho una dracena comprata all'Ikea (giuro, all'Ikea: luce artificiale, aria da ventilazione forzata, gente che struscia, acqua se capita), che ha resistito a un trasloco internazionale e alle mie cure con impareggiabile nonchalance.
Ho un'orchidea bianca bordata di rosa, comprata in un vivaio di piante poco dopo il mio arrivo in Francia, che mette foglie su foglie.
Ho una guzmania comprata al supermercato di fronte al banco del pesce (ghiaccio e aria gelida...) che ha già prodotto un paio di piantine nuove
Ho un terrario invaso di fittone e photos e altre piantine a me totalmente sconosciute. Ma il fatto straordinario è che ho preso un rametto di photos con due foglie e una radichetta che era di troppo e l'ho trapiantato senza nutrire alcuna speranza e invece sta nascendo una terza fogliolina!
Ho fatto germinare un seme di avocado, ottenendo una piantina alta circa 70 cm col suo bel ciuffetto di foglie verdissime e sane. Sto riprovando col mango, non sono riuscita la prima volta ma, vista la serie di successi, meglio approfittare ;-)
Ho sul balcone meridionale aromatiche varie e un vaso di simil-margherite che mi hanno rallegrato la vista per mesi nonostante il sole battente e, adesso, il freddo dell'autunno della Francia settentrionale.
E, come farebbe ogni programmatore (se funziona, non farti domande), non indago e proseguo.





