24 agosto 2017

Quattro giorni al decollo...



Manca davvero poco, poi comincia un nuovo capitolo. Riordino le idee poi vi racconto tutto!

23 agosto 2017

23 giugno 2017

...e son soddisfazioni!

Quest'inverno ho studiato molto, mi sono preparata per un esame in glottodidattica che per me, laureata in ingegneria, ha comportato difficoltà non da poco: di vocabolario, di concetti di base dati per scontati, di esperienza. In parallelo ho fatto volontariato in una scuola di italiano per stranieri. Ho lavorato molto, ho studiato moltissimo e ho superato l'esame con un voto in linea con quello delle mie "colleghe" insegnanti di lingua. Sono fiera di me!
Ieri ero da mio papà, parlavamo delle solite banalità, irritanti perchè sempre uguali. Ad un certo punto l'ho interrotto e gli ho chiesto se la mamma l'avesse informato dell'esito del mio esame.
"Sì -mi ha risposto- ma, bof, tanto non ti servirà a niente"

23 maggio 2017

Ricordi...

Una sera del 1976 ero in sala a guardare la TV con mia mamma e mia zia. Mio fratello era in cameretta a giocare, mio padre al lavoro. Ad un certo punto mia mamma ha sentito tintinnare il lampadario perciò ha sgridato mio fratello: "Stefano piantala di saltare sul letto!" Abitavamo in un'antica palazzina con i solai in legno, bastava un salto per farli oscillare. Mio fratello a quel punto è uscito dalla cucina, piagnucolando che non era colpa sua se il lampadario tintinnava perché non stava saltando... Il giorno dopo il Corriere della sera riportava la notizia del terremoto in Friuli: morti e devastazione in prima pagina, la prima notizia di cronaca che io ricordi.
Pochi mesi dopo Dario, un mio compagno di scuola, si è trasferito con la famiglia a Udine ed io non capivo: come si può portare un bambino a vivere dove ci sono i terremoti???

19 maggio 2017

Dio c'è


Il primo giorno di mare!!!

09 maggio 2017

Eccomi

Non scrivo da tantissimo, colpa di un esame che mi ha completamente assorbita per un paio di mesi.
Sono sopravvissuta allo studio (non faccio esami da vent'anni, approssimando tanto ;-) e su un argomento totalmente nuovo!) allo stress, al caldo poi al freddo... Ora, ripresi i ritmi consueti, passo dal blog almeno per un salutino :-)

31 marzo 2017

Volevo scrivere un romanzo...

...o almeno un racconto. L'avrei intitolato "L'inferno è una vita andata male" e avrei narrato la vicenda di una persona che ci prova ma non ci riesce. Non una di quelle disperate che in caso di insuccesso spariscono fisicamente, no. Una di quelle persone che in caso di insuccesso spariscono dallo sguardo della gente, finiscono nel novero di quelli che non contano, che se ci sono vabbè, se non ci sono vabbè lo stesso. Quelle delle quali gli (ex?) amici dicono "poverina, ci ha provato", tipo i Malavoglia, per chi conosce il genere... ah, già, i Malavoglia l'hanno già scritto...
Mettiamo giù la penna, va', che è meglio.