Dormire con il lenzuolo tirato su perché non c'è più quell'odioso caldo afoso delle eterne estati padane!
La società che non viene illuminata dai pensatori, finisce ingannata dai ciarlatani - de Condorcet
09 settembre 2016
06 settembre 2016
Fraintendimenti
Odio essere fraintesa.
Da un malinteso possono nascere incomprensione e disistima, e non è vero che un'amica capisce sempre, anzi... sono i fraintendimenti più duri da digerire. Io, poi, per alcuni di questi episodi ho una memoria di ferro: ricordo cose accadute in tempi biblici, forse perchè a me hanno fatto davvero male. Magari solo a me...
Ricordo una volta, anni fa: un'amica scrive che le piace "Giovanotti". Io, che non ero al corrente di questa sua passione, rispondo che "questa di Giovanotti è una novità". Lei, pensando che la stessi deridendo per l'errore ortografico, mi ha risposto piccata.
Ora: io dell'ortografia non mi ero accorta, è stato sicuramente il correttore ad intervenire sia nel suo post che nel mio. Ma è lecito aspettarmi che una persona che frequento quotidianamente da dieci anni mi conceda almeno il beneficio del dubbio? O appaio davvero così stronza da meritarmi di essere liquidata come una saccente petulante?
Ricordo che all'università dovevo fare uno di quegli odiosissimi esami di gruppo: se non conosci nessuno è un incubo trovare qualcuno con cui lavorare! In quel caso non conoscevo nessuno, era un esame tipo del terzo anno ed io ero già alla fine, perciò mi hanno messa un coppia con una perfetta sconosciuta. All'inizio il lavoro procedeva a rilento: io con i miei corsi e lei con i suoi, avevamo davvero poco tempo per vederci, poi abbiamo ingranato e le cose hanno cominciato a migliorare. Ad un certo punto lei (chissà come si chiamava?) mi ha detto che all'inizio pensava che fossi una di quelle stronzette tutta belle borse e bei vestiti (a me?!?!?!) ma poi ha capito che non me la tiravo, che ero solo timida. Mi ha concesso il beneficio del dubbio e mi è andata bene. Mai più rivista dopo quell'esame.
Oggi scopro che per qualcuno mio figlio è "molto preso da sé". Sono sempre persone che dovrebbero conoscerci bene, dato che ci frequentiamo da tanto tempo, e invece no.
Ma forse il problema è questo: senza arrivare a fare filosofia sulla possibilità o meno di conoscersi veramente, può darsi che sia io incapace di farmi conoscere davvero, magari per timidezza o riservatezza o magari per incapacità linguistica di spiegare bene (o autoanalitica di capire bene...) quello che mi passa per la testa.
O forse, dato che non lavoro, ho troppo tempo per pensare e, essendo inguaribilmente permalosa, me la prendo per tutto.
Scusate lo sfogo...
02 settembre 2016
Si ricomincia
Ho abbracciato le spalle magre di mia madre... come può uno scricciolo di donna essere così forte?
Ho abbracciato mio padre, che l'età ha reso più basso di me... era così forte, ora sembra quasi affidarsi a me.
A volte 😉
Sono salita sul treno con mia figlia, brufolosa e bellissima come solo a tredici anni si può essere.
In stazione ci aspettava mio marito, che la fine delle vacanze ha trasformato nell'ingegnere molto "milanese-style" 😂che conosco bene...
Fra pochi giorni tornerà anche Tommy, al quale l'inizio del liceo regala sonni irrequieti.
E si ricomincia.
Speriamo bene!!!
16 luglio 2016
Nizza
Lo squilibrato che ha compiuto la carneficina di Nizza non sembra essere legato ad alcuna organizzazione terroristica, né di matrice religiosa né di matrice politica. Eppure il suo gesto è stato immediatamente catalogato fra quelli di ispirazione fondamentalista islamica.
Senza nulla togliere allo strazio, e se si fosse trattato "solo" di uno squilibrato?
15 luglio 2016
27 giugno 2016
Brexit
Non mi stupisce affatto il voto inglese: lo spirito antieuropeista è diffuso e radicato.
Spero che il panico che ne è conseguito serva almeno a far capire alla troika che o raddrizza la rotta o la Gran Bretagna sarà solo il primo paese di molti...
18 aprile 2016
Referendum bis
Come già detto, non ho votato.
I non votanti sono stati definiti in mezzo milione di modi, partendo dai vari "capre, indifferenti, pigri..." fino ad arrivare a volgarissimi epiteti che mi rifiuto di riferire (tanto li conoscete tutti, vero?), passando per minacce variamente declinate (se vi lamentate del governo vi tiro una scarpata in faccia, una pedata nei c..., vi buco le gomme della macchina) e via discorrendo, andando dove porta la fantasia.
Tutte queste persone, ciecamente giudicanti, sono gli stessi che hanno gridato "je suis Charlie" per difendere la libertà di esprimere un'opinione. Quale opinione? Evidentemente la loro.
Nessuno che abbia chiesto il motivo dell'astensione...
