15 novembre 2022

Di insonnia e blog

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Cercando di riuscire a dormire almeno qualche ora in questo marasma, mi sono ricordata di una tecnica "miracolosa" adottata dai militari americani. Chi l'ha raccontata, dice che permette di addormentarsi in un paio di minuti, una volta appresa.

Consiste in un volontario, ordinato e progressivo rilassamento di tutta la muscolatura, partendo di muscoli della faccia, giù giù fino ai più minuti muscoletti dei piedi. 

Avrei immaginato il contrario, ma chi sono io per contestare i militari americani?

Perché ne parlo? Perché non sono riuscita a rilassare nemmeno i muscoli attorno agli occhi, lasciamo perdere collo e spalle: mi concentravo su uno e mi si contraeva l'altro... dopo qualche tentativo sterile, ho desistito.

Ma quanto sono tesa?

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Riflettevo sull'evoluzione di questo blog: è nato per gioco, per imitare amiche più evolute di me, ho trattato a volte temi più o meno generali: politica, crisi varie, scuola o cose così. Poi però si è trasformato, diventando qualcosa di molto più simile a un diario intimo.

Vale ancora la pena di continuare?

8 commenti:

  1. Come sarebbe vale la pena di continuare? Un diaro intimo avrebbe meno importanza di crisi politiche, cronache familiari e svariate quisquilie? Forza che vai bene.. stasera provo anche io a rilassare i muscoletti uno per uno.. poi ti dico.. ;)

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    1. un diario intimo non ha interesse generale, infatti pochissime persone leggono e meno ancora commentano. Sono preziosi, i miei 3 lettori, preziosissimi, ma magari scrivo cose poco interessanti

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    2. Non sanno cosa si perdono, gli altri..😊

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  2. Si scrive anche per far star bene se stessi. Se a te piace perché smettere? Per me vale la pena di continuare. E poi concordo con Franco, chi ha detto che un diario ha meno importanza di argomenti che trattano il sociale. Forse non ti seguo sempre perché i tuoi post non sempre compaiono nel mio elenco lettura. Molti me li perdo e mi dispiace. Ora ti inserisco nel mio blogroll.

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    1. Sì, scrivo essenzialmente per riflettere. Ma scrivere non significa pubblicare

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  3. Se ci spingiamo a dormire non riusciamo ancor di più. A volte è meglio alzarsi un attimo, bere un bicchiere d'acqua e magari non so... leggere, scrivere, distrarsi, per poi tornare a letto più distesi.
    In quanto al blog non sono nessuno per darti suggerimenti, ma cambiare argomenti nel corso del tempo è giusto secondo me. Perché questo luogo deve prima divertire noi e poi tutti gli altri. Per quel che vale ciò, io ti leggo molto volentieri. Magari non intervengo ma se passo da te leggo, altroché.
    Ti lascio anche un piccolo saluto, ciao Fio.

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