26 maggio 2011

Stanchezza





Non ricordo di essere mai stata così stanca.
Non l'anno della maturità, quando mi reggevo a scariche di panico e adrenalina.
Non con gli esami all'università, neppure dopo scienza delle costruzioni, esame che mi ha stressato da morire perchè il prof mi terrorizzava.
Non con i bambini piccoli: allora avevo sonno, la stanchezza di questi giorni è diversa.
E' una stanchezza totale, annichilente, che non passa con un buon sonno, con un pomeriggio di svago o con un we di giardinaggio.
E' svegliarsi alla mattina pensando "o mio Dio è solo lunedì" (o martedì o giovedì...).
E' uscire di casa sapendo che, per quanti caffè io possa bere prima di uscire dal bar, comunque sempre in ufficio devo andare, sempre allo stesso tavolo davanti allo stesso computer a rispondere alle stesse telefonate sapendo, tra l'altro, che se mai dovessero cambiare potrebbe essere solo in peggio.
E' il senso di fastidio misto a timore quando suona il cellulare, timore che si trasforma in vera paura se il numero è sconosciuto; l'aver cambiato la suoneria abbinata alla categoria "amici" non ha fatto che anticipare lo stress.
E' andare a letto la domenica sera già in crisi
E' non avere voglia: di cucinare, di uscire, di organizzare una vacanza, di comprarmi i pantaloni o di andare dal parrucchiere o di truccarmi alla mattina.
E' far fatica a prenotare la cena di classe, è trascinarmi al tennis nella convinzione che sia sbagliato rinunciare a qualcosa che mi fa stare bene quando, in realtà, non mi fa più stare bene, mi stanca ulteriormente e basta...

5 commenti:

  1. Ragazza, tu hai bisogno di riprendere in mano la tua vita! E' tua!

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  2. il tennis non si bigia, se non in punto di morte e con certificato medico.
    Esibire, grazie|
    PS: evviva, riesco di nuovo a commentare!!!!

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  3. che ne dici di un integratore di sali minerali? può aiutare davvero. su, dai, vedrai che almeno il tennis, lo shopping e il parrucchiere ne gioveranno ;-))

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  4. Ciao! Mi chiamo Sara e ho un blog che si intitola "Eroituttiigiorni", che vorrebbe raccontare quanto questa vita ci succhia in termini di energia e di risorse psico-fisiche (in altri termini, ci logora senza un reale motivo). Ho trovato per caso questo tuo blog e mi è piaciuto moltissimo.
    Sogno ha detto molto bene: "devi riprendere in mano la tua vita".
    Chiediti cosa vorresti ancora e cerca di realizzarlo. Nulla è impossibile.
    Il mio compagno ed io lo stiamo facendo (il suo blog è "boschi e legno a budoia") e ci stiamo costruendo una vita in cui l'economia giochi un ruolo sociale non speculativo e in cui quindi si spenda per pagare il lavoro altrui e non le attività parassite.
    Il mio compagno ha lasciato il suo posto pubblico, sicuro e ben retribuito, per mettersi a fare il boscaiolo (per vendere però un prodotto di qualità, costruire una filiera e realizzare un marchio - si sta anche per laureare in questo settore).
    Io sono convinta che in questo Paese sia necessario un rilancio dell'industria chimica (ovviamente basata su criteri di sostenibilità): basta con le speculazioni edilizie!
    Sia io che il mio compagno abbiamo rivisto la nostra mobilità: bicicletta, mezzi pubblici, motorino. L'auto solo per lavoro e solo quando sia proprio inevitabile (per esempio, per raggiungere un bosco lontano portandosi dietro l'attrezzatura).
    Abbiamo inoltre ridotto l'area in cui effettuare i nostri acquisti.
    Se ti va di discuterne, vieni a visitare il mio blog oppure scrivimi (mail@sarasanviti.net). Ciao! Bellissimo questo blog, complimenti!

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  5. Ciao Sara,grazie per essere passata e grazie per i complimenti: non me ne aspettavo!!!
    Ho dato una velocissima sbirciatina al tuo blog e al tuo cv: sei laureata in "Ingegneria civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale"!?!?!? Credevo che solo 4 matti (5 con me;.)) al poli di milano avessero scelto questo corso, e invece... Io l'avevo scelto con l'idea di occuparmi di urbanistica, poi, quando ho capito che la "pianificazione territoriale" era solo nel nome del corso, ho lasciato per una normalissima ing edile. Non faccio l'urbanista, credo anzi che nel nostro Paese sia impossibile farlo se non accettando pesantissimi compromessi...
    Torna a trovarmi, mi ha fatto piacere.

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