"C'è intesa, si capiscono con uno sguardo!"
Frottole...
Non ci si capisce con uno sguardo, si immaginano cose che a volte sono vere e altre invece no, e sulla base di queste cose immaginate si costruiscono ragionamenti e vite.
Immaginiamo cose senza neppure la coperta della casualità pura: ci mettiamo dentro i nostri desideri e le nostre paure, tanto per cominciare, gli strascichi di vecchi malintesi mai del tutto compresi, qualche pensiero influenzato da ciò che crediamo ci stia succedendo attorno, una notte insonne oppure, al contrario, un sogno rassicurante; il nostro umore del momento, a sua volta influenzato dalla qualità del primo caffè del mattino o da quell'odore di smog umido che ti si appiccica alle narici e non ti molla più fino a metà marzo.
Frottole, bisogna parlare, selezionando con cura le parole e strutturando il discorso perché sia il più chiaro possibile, a prova di scemo si diceva anni fa parlando dei documenti per la sicurezza nei cantieri.
A prova di scemo ma, soprattutto, a prova della deliberata cecità di chi vuole disperatamente e inconsapevolmente credere che quella cosa sia bianca e il nero non lo vuole proprio vedere.
Ho sempre trovato frustrante il "non detto".
RispondiEliminaDialogo e chiarezza di intenti. Salverebbero infinite questioni.
RispondiEliminaPoi c'è l'obiettività di chi dialoga, ma qui entriamo in altri temi e dinamiche diverse. Tutte affrontabili però..