25 settembre 2017

Come risparmiare sulla scuola

Dobbiamo ammetterlo: se confrontiamo le nostre politiche sulla scuola con quelle britanniche, noi italiani siamo dei dilettanti!
Mi limiterò alla scuola superiore, dato che è l'unica che al momento posso dire di conoscere, anche se solo un po'. Noi stiamo discutendo se sia giusto o meno adottare la scuola superiore di quattro anni anzichè i nostri cinque: "Dobbiamo adeguarci al resto d'Europa!!" urlano a destra, "I nostri ragazzi entrano nel mondo del lavoro con un anno di ritardo!!!" rispondono a sinistra, e via strillando. Qui, invece, sono andati ben oltre: oltre a fare la maturità un anno prima, oltre ad avere corsi universitari di durata molto variabile 2, 3 o 4 anni), il secondo biennio di scuola superiore è focalizzato sulle sole tre-dico-tre materie che saranno utili per l'accesso all'università prescelta.

Questo significa che:

1) a 16 anni un povero ragazzo deve avere già molto ben chiaro in mente cosa vuole fare di sè di qui all'eternità, ogni cambiamento essendo precluso;
2) i nostri studenti ricevono le amorevoli cure di una decina di prof per tre anni, qui di 3 per due: avete idea del risparmio?!?!?!
3) uno studente appassionato della sacra triade matematica-fisica-chimica (sacra nel mondo moderno occidentale), che fosse obbligato a rinunciare a tutto il resto, alla fine delle superiori cosa diventerebbe? Una macchina da guerra, scientificamente parlando; un deserto, umanamente parlando.



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